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Gli utenti possono richiedere informazioni relative alla procedura e ai contenuti dell’Avviso all’indirizzo mail dg-a.concorso@beniculturali.it

Si raccomanda un’attenta lettura dell’Avviso di selezione prima dell’invio della richiesta di informazioni.

Gli utenti possono richiedere informazioni all’indirizzo mail helpdesk@concorsi-mibact.it

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite l’apposita piattaforma disponibile sul sito della Direzione Generale Archivi (www.archivi.beniculturali.it). Non saranno prese in considerazione domande inviate con altre modalità.

Ogni candidato può presentare una sola domanda relativa a una sola figura professionale e una sola sede di destinazione.

I requisiti generali sono indicati all’articolo 3 dell’Avviso, mentre i requisiti specifici sono contenuti nell’Allegato 1. Si sottolinea che i requisiti specifici, per tutte le figure professionali, indicati con le lettere a), b) e c), non sono alternativi tra loro, ma devono essere tutti posseduti dal candidato al momento della presentazione della domanda.

Il sistema non consentirà di modificare o annullare la domanda inviata. Eventuali richieste di modifica possono essere inviate, entro il termine per l’invio delle candidature, esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata mbac-dg-a@mailcert.beniculturali.it e saranno valutate dalla Commissione esaminatrice. Si raccomanda la massima attenzione durante tutte le fasi di invio della candidatura.

Gli allegati devono essere caricati in formato PDF e con dimensioni non superiori a 20 MB.

No, non è necessario firmare gli allegati digitalmente.

Gli unici allegati che saranno valutati sono una sintetica presentazione personale e una lettera motivazionale, ai quali deve essere accompagnata la copia di un documento di identità in corso di validità. L’invio di domande prive di anche solamente uno di detti tre allegati comporterà, pertanto, l’esclusione dalla procedura.

No, il candidato deve dichiarare già in fase di invio della domanda di essere in possesso di partita IVA.

No, la partita IVA deve essere relativa alla persona fisica che invia la domanda di partecipazione e non possono essere utilizzate le partite IVA delle società o delle cooperative all’interno delle quali il professionista svolge abitualmente la propria attività.

Si ricorda che tutte le dichiarazioni vengono rese ai sensi del DPR n. 445/2000 e che l’Amministrazione verificherà quanto dichiarato dal candidato e, in caso di esito negativo dell’accertamento, procederà all’annullamento d’ufficio dell’eventuale affidamento e alla segnalazione agli organi competenti per l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.

Utilizza il form sottostante per chiedere chiarimenti inerenti il bando di partecipazione. La commissione tecnica analizzerà la domanda e pubblicherà la risposta in questa pagina, insieme alle altre domande frequenti.

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